Vuoi creare una strategia marketing di successo nel mondo pharma e healthcare? Parti dal patient engagement

Per creare una strategia marketing di successo nel mondo healthcare e pharma, il paziente deve essere al centro del percorso di cura e prevenzione. Non a caso, secondo uno studio condotto da MarketWatch, il mercato globale delle soluzioni per il patient engagement raggiungerà i 22 milioni di dollari entro il 2027.

Millennial e Gen Z: i veri protagonisti della digital transformation

Negli ultimi anni i pazienti sono diventati più consapevoli e pronti ad avere un ruolo attivo nei percorsi di trattamento. La chiave per interpretare queste nuove esigenze è quella di coniugare l’efficacia clinica con la costruzione di un’esperienza soddisfacente per gli assistiti, attraverso una customer journey attentamente strutturata.

I millennial rappresentano ormai un’importante fetta del mercato e di conseguenza un elemento imprescindibile di ogni strategia di comunicazione. Un recente rapporto di Salesforce sulla digital transformation nell’healthcare mostra come Millennial e Generazione Z condividano standard molto elevati per quanto riguarda personalizzazione e coinvolgimento in ambito sanitario, dimostrandosi favorevoli a soluzioni immediate e integrate con il proprio stile di vita.

Dai social network ai dispositivi intelligenti, come smart band e smart watch, alla telemedicina: le nuove generazioni si aspettano che aziende, operatori e sistemi sanitari utilizzino tecnologie e strumenti innovativi per offrire dei servizi veloci, di qualità e personalizzati.

I social al centro della comunicazione pharma e healthcare: opportunità e limiti

Grazie alla digitalizzazione, il web è diventato uno strumento importante nella comunicazione con i pazienti. Ogni minuto vengono effettuate circa 70.000 ricerche web in materia di salute, cifra che corrisponde al 7% del totale delle ricerche quotidiane su Google. Inoltre, il 42% degli utenti che cercano informazioni di salute sui social media, legge le recensioni di altri consumatori prima di prendere decisioni legate a cure o trattamenti di prevenzione. (Pewresearch)

È quindi fondamentale per le realtà nel mondo pharma e healthcare essere percepite come affidabili dagli utenti: la comunicazione online deve essere finalizzata a costruire una relazione diretta e personalizzata con il paziente.

In questo contesto il web listening è fondamentale, poiché permette di raccogliere informazioni preziose sul paziente, consentendo alle aziende di comprendere i suoi bisogni, valutare la customer journey e capire come questa può essere migliorata. L’Ascolto del web è importante anche per le aziende che vogliono monitorare la reputazione del proprio marchio e il proprio posizionamento rispetto ai competitor.

Vuoi aumentare l’engagement dei tuoi pazienti e migliorare la tua presenza online? Sprim ti aiuta a creare una strategia al passo con gli ultimi trend e in linea con le tue esigenze, contattaci per conoscere i nostri servizi!

 


Gli Specialisti: la prossima pandemia sarà oncologica

La priorità assoluta nella gestione del Covid ha causato un rallentamento, se non un arresto, nella diagnostica di malattie come il cancro, nei controlli di routine e nelle stesse terapie. Tanto che diversi reparti ospedalieri sono stati trasformati in aree dedicate principalmente alla gestione della pandemia trascurando tutte le altre patologie.

Se le prime stime valutano molto severamente l'impatto del rinvio di operazioni e screening per il cancro, il reale impatto sanitario purtroppo si potrà vedere solo nel tempo.

Secondo uno studio condotto dai ricercatori della rete ospedaliera Unicancer, in Francia, il rallentamento delle cure dovuto al confinamento potrebbe essere responsabile di 1.000-6.000 morti negli anni a venire.

"I tumori purtroppo sopravvivranno al Covid e nonostante decreti e documenti non è vero che l'oncologia viene preservata perché si appoggia a radiologia, endoscopia e altri servizi che sono pesantemente influenzati" afferma Pierfranco Conte, ordinario di Oncologia Medica dell'Università degli Studi di Padova e coordinatore della Rete oncologica del Veneto nel suo intervento durante il Cracking Cancer Forum 2020, che quest'anno si è tenuto in formato digitale.

Attilio Bianchi, direttore generale dell'Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione "G. Pascale" di Napoli, invece, ha ricordato i numeri di una vera e propria emergenza quotidiana: "Ogni anno i tumori fanno da 13 a 15 milioni di vittime, se fosse una guerra sarebbe ogni giorno sui giornali e invece in qualche modo quasi non fa massa".

La sospensione degli screening per 2-3 mesi ha dato un fermo a una delle azioni più forti contro il tumore, la tempestività della diagnosi che è un elemento centrale per aumentare le probabilità di sopravvivenza.

ll Sistema Sanitario Nazionale si trova ora a gestire un arretrato importante e per farlo avrà bisogno di riorganizzarsi su nuovi modelli di assistenza e cura possibili con la sanità digitale e di nuove risorse professionali.

È necessario e non più rimandabile un cambio di paradigma sostanziale: decentralizzare il più possibile le attività a livello territoriale ed estendere il percorso assistenziale su più setting, andando a capillarizzare la presenza di specialisti che possano prendere in carico in paziente su tutto il territorio italiano.

 


Pandemia Covid-19: quanto sono stati trascurati tumori e infarti?

L’ipertensione, i tumori, le malattie rare non vanno in lockdown, come ha ricordato il Presidente Mattarella, nella cerimonia di celebrazione de 'I Giorni della Ricerca', iniziativa promossa dall'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (Airc) il 26 ottobre scorso.  Risulta fondamentale che le terapie necessarie per le patologie croniche non si fermino, se non vogliamo trovarci in un futuro non troppo lontano in una situazione drammatica in termini di follow-up e nuove diagnosi.

Crescono i rapporti che evidenziano numeri impressionanti purtroppo destinati a salire, in un clima di incertezza totale. Per esempio, in Francia, sono aumentate del 30% le cancellazioni di appuntamenti con operatori sanitari e loro prestazioni.

In Europa, i decessi per tumore al colon sono cresciuti dell'11,9%: è la stima degli effetti dei ritardi nei programmi di screening pubblicata in occasione della settimana della United European Gastroenterology (UEG Week Virtual 2020).

E in Italia? Nei primi cinque mesi del 2020 a causa del Covid sono saltate circa 14 milioni di visite prenotate, 12 milioni gli esami di diagnostica previsti e non effettuati. L’Osservatorio Nazionale Screening ha stimato i ritardi accumulati nella diagnosi oncologica di popolazione nei primi cinque mesi del 2020: oltre un milione di esami di screening in meno rispetto allo stesso periodo 2019, per un potenziale incremento delle diagnosi di cancro prossimo alle cinquemila unità.

Come provare a invertire questa tendenza? Oltre a un discorso di sensibilizzazione dei singoli portato avanti dalle organizzazioni e istituzioni, si è osservata su più fronti un’accelerazione decisa verso la telemedicina, la soluzione digitale che può abbattere le distanze rimanendo in sicurezza.

Lo dice anche il “Rapporto Covid Indicazioni ad interim per servizi sanitari di telemedicina in pediatria durante e oltre la pandemia Covid 19“, il primo in Italia, curato dal gruppo di lavoro coordinato da Francesco Gabbrielli, direttore del Centro Nazionale per la telemedicina e le Nuove Tecnologie Assistenziali dell’Iss. È necessario che le prestazioni sanitarie possano essere erogate al paziente riducendo al minimo i ritardi e garantendo l’accesso ai servizi di emergenza e di urgenza.

Sprim - da sempre promotrice della trasformazione digitale in ambito salute – ha sviluppato CONNEXT TELEMEDICINA, la piattaforma di telemedicina mobile friendly, intuitiva e di facile accesso. L’obiettivo è essere di supporto al medico tramite una piattaforma semplice e fruibile con la quale, in perfetta sicurezza, potrà gestire i suoi pazienti.

Abbiamo pensato ad una rosa di specialisti fra cui scegliere, che saranno presenti nella piattaforma per semplificare la comunicazione con il paziente, accelerando follow-up e controlli.