Persona al computer con interfacce digitali di intelligenza artificiale.

AI, il nuovo teatro della reputazione: perché il posizionamento del Brand nei LLM è la sfida che i marketing manager del settore salute e benessere non possono ignorare

Negli ultimi anni il mondo del marketing si è concentrato su SEO, social media, paid media, influencer marketing. Tuttavia, un nuovo megatrend sta emergendo — uno che minaccia di ridefinire le regole stesse della visibilità e della reputazione del Brand: i grandi modelli linguistici generativi (LLM – Large Language Models), come ChatGPT, Google Gemini, Claude o Perplexity.
Nel settore della salute in cui fiducia, autorevolezza e trasparenza sono asset fondamentali, il modo in cui questi modelli “parlano” dei Brand sta diventando un fattore competitivo sempre più critico. Ti spieghiamo perché.

Il nuovo mega-influencer: visibilità + reputazione nei modelli generativi AI

I modelli linguistici non sono più semplicemente strumenti di automazione: sono sempre più usati come punti d’ingresso informativi per consumatori, professionisti e utenti che cercano risposte rapide su prodotti, ingredienti, marche e soluzioni.  In sostanza, le metriche tradizionali di SEO (keyword rank, backlink) non bastano più per misurare la presenza del Brand: ora si stanno affermando indicatori come la frequenza di citazione nei modelli, il sentiment associato e la copertura delle query rilevanti.

Non basta più che il sito web appaia nei motori di ricerca: serve che il tuo Brand venga “consigliato” o “menzionato” dall’AI quando un utente fa domande come “Qual è il miglior integratore per il sonno?”, “Quale biscotto è più sano?”. Se la risposta generata dall’LLM non contiene il tuo Brand o, peggio ancora, contiene informazioni errate sul Brand o sui tuoi valori, perdi una opportunità di reputazione e potenzialmente lasci spazio a competitor.

Perché questo trend interessa specialmente il settore salute & nutrizione

Nei comparti food, food supplement, pharma e OTC, tre dinamiche rendono questo fenomeno particolarmente rilevante e  critico:

  • Fiducia e credibilità: i consumatori (e i professionisti) cercano rassicurazioni su efficacia, qualità, provenienza, sicurezza. Se un LLM genera risposte che associano il tuo Brand a claim non fondati o a narrative deboli, l’impatto reputazionale è immediato.
  • Intenzione di acquisto elevata:  gli utenti che arrivano da query AI (tramite risposte generate) convertono circa 4,4 volte meglio dei visitatori provenienti dai motori tradizionali.
  • Narrazione semantica e contenuti di supporto: gli LLM si basano su grandi quantità di dati di training, citazioni, fonti autorevoli. Un Brand che non ha sviluppato una presenza forte in termini di contenuto, citazioni, struttura semantica (schema markup, articoli aggiornati, white-paper, studi) rischia di essere escluso o rappresentato in modo inattendibile.

In pratica: se non monitori come il tuo Brand è trattato dagli LLM, potresti scoprire che non esisti (o esisti male) nel flusso informativo che molte persone stanno ormai usando quotidianamente.

Il marketing e la comunicazione non possono più ignorare l’impatto dei modelli linguistici generativi nel processo di scoperta, decisione e reputazione del Brand. Ed è meglio agire il prima possibile per gestire il presente e prepararci al futuro: secondo una survey condotta sui nostri clienti in area Direzione marketing, solo 2 su dieci stanno già lavorando a una strategia sul tema per potenziare il proprio Brand.

Per le aziende del mondo food, nutrizione e salute — dove fiducia, efficacia, trasparenza sono elementi chiave — la domanda non è più “come siamo su Google?”, ma “potremmo essere menzionati da ChatGPT (o altri LLM) nel momento in cui un utente chiede ‘Quale marchio scelgo?’”.
Chi si posiziona oggi in modo proattivo in questo nuovo canale avrà un vantaggio competitivo non solo in termini di visibilità, ma soprattutto di reputazione.

Se vuoi esplorare come il tuo brand viene visto oggi dagli LLM — individuare gap, opportunità e intervenire sulle aree di miglioramento — abbiamo elaborato e lanciato il programma “HEALTHBRAND REPUTATION AI” e interventi mirati dedicato a analizzare e attivare le leve necessarie nel tuo settore per far diventare un tuo alleato il nuovo…mega-influencer in azione.

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Vuoi creare una strategia marketing di successo nel mondo pharma e healthcare? Parti dal patient engagement

Per creare una strategia marketing di successo nel mondo healthcare e pharma, il paziente deve essere al centro del percorso di cura e prevenzione. Non a caso, secondo uno studio condotto da MarketWatch, il mercato globale delle soluzioni per il patient engagement raggiungerà i 22 milioni di dollari entro il 2027.

Millennial e Gen Z: i veri protagonisti della digital transformation

Negli ultimi anni i pazienti sono diventati più consapevoli e pronti ad avere un ruolo attivo nei percorsi di trattamento. La chiave per interpretare queste nuove esigenze è quella di coniugare l’efficacia clinica con la costruzione di un’esperienza soddisfacente per gli assistiti, attraverso una customer journey attentamente strutturata.

I millennial rappresentano ormai un’importante fetta del mercato e di conseguenza un elemento imprescindibile di ogni strategia di comunicazione. Un recente rapporto di Salesforce sulla digital transformation nell’healthcare mostra come Millennial e Generazione Z condividano standard molto elevati per quanto riguarda personalizzazione e coinvolgimento in ambito sanitario, dimostrandosi favorevoli a soluzioni immediate e integrate con il proprio stile di vita.

Dai social network ai dispositivi intelligenti, come smart band e smart watch, alla telemedicina: le nuove generazioni si aspettano che aziende, operatori e sistemi sanitari utilizzino tecnologie e strumenti innovativi per offrire dei servizi veloci, di qualità e personalizzati.

I social al centro della comunicazione pharma e healthcare: opportunità e limiti

Grazie alla digitalizzazione, il web è diventato uno strumento importante nella comunicazione con i pazienti. Ogni minuto vengono effettuate circa 70.000 ricerche web in materia di salute, cifra che corrisponde al 7% del totale delle ricerche quotidiane su Google. Inoltre, il 42% degli utenti che cercano informazioni di salute sui social media, legge le recensioni di altri consumatori prima di prendere decisioni legate a cure o trattamenti di prevenzione. (Pewresearch)

È quindi fondamentale per le realtà nel mondo pharma e healthcare essere percepite come affidabili dagli utenti: la comunicazione online deve essere finalizzata a costruire una relazione diretta e personalizzata con il paziente.

In questo contesto il web listening è fondamentale, poiché permette di raccogliere informazioni preziose sul paziente, consentendo alle aziende di comprendere i suoi bisogni, valutare la customer journey e capire come questa può essere migliorata. L’Ascolto del web è importante anche per le aziende che vogliono monitorare la reputazione del proprio marchio e il proprio posizionamento rispetto ai competitor.

Vuoi aumentare l’engagement dei tuoi pazienti e migliorare la tua presenza online? Sprim ti aiuta a creare una strategia al passo con gli ultimi trend e in linea con le tue esigenze, contattaci per conoscere i nostri servizi!